Yvan Sagnet a RaiNews24: responsabilità di multinazionali e GDO

La legge contro il caporalato non basta perché si ferma alla figura del "caporale" e dell'imprenditore agricolo. Per la prima volta un'indagine è andata oltre la legge e ha confermato quanto da noi denunciato in questi anni, cioè la responsabilità delle multinazionali e dell'industria agroalimentare ma soprattutto della grande distribuzione organizzata.

By | 2017-10-30T09:59:24+00:00 ottobre 30th, 2017|No Cap, Rassegna Stampa|0 Comments

Nuova lotta di Sagnet contro le multinazionali della Gdo: chiamati in causa Cirio, Mutti, La Rosina

È una notizia straordinaria. Che i pomodori raccolti con il sangue dei braccianti finissero nella grande distribuzione era più che un sospetto; una certezza che abbiamo dovuto portare con noi per anni. Ora ci sono le prove”. Yvan Sagnet è il volto della lotta contro il caporalato in Italia. Dieci anni fa era arrivato dal [...]

By | 2017-10-23T12:36:19+00:00 ottobre 23rd, 2017|Caporalato, No Cap, Rassegna Stampa|0 Comments

NoCAP con Jululu in mostra a Venezia. “Premio MigrArti 2017”

Il film è visibile su Rai Play a questo link “Jululu”, in concorso per il “Premio MigrArti 2017” alla 74esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, è un viaggio musicale in un angolo di Africa nel Sud Italia che ci porta dentro le problematiche dello sfruttamento dei braccianti nei terreni agricoli attraverso il duplice sguardo di Yvan Sagnet [...]

By | 2017-10-18T08:29:51+00:00 agosto 31st, 2017|No Cap|0 Comments

Presentazione di No Cap alla Sala Stampa della Camera dei Deputati

Care amiche e cari amici, La rivolta contro i caporali che io ed altri lavoratori organizzammo nella masseria Boncuri a Nardò nell'estate del 2011, è stato il primo momento di presa di conscienza che nelle campagne pugliesi c'era lo schiavismo. Grazie a questa rivolta è partita l'inchiesta SABR, e si è messa in moto una [...]

By | 2017-06-10T20:17:42+00:00 giugno 6th, 2017|No Cap|0 Comments

Oro rosso e denaro insanguinato: la lotta per porre fine alla schiavitù moderna nel settore agricolo italiano.

Per Yvan Sagnet, all'epoca studente lavoratore immigrato camerunese che lavorava in un campo di pomodori in Puglia, la svolta arrivò in una calda giornata d'estate nel 2011. Si era nel pieno della stagione del raccolto. Squadre di operai senza documenti erano impegnati a lavorare a 42 ° gradi, senza accesso ad acqua o servizi igienici. [...]

By | 2017-06-10T20:16:47+00:00 maggio 24th, 2017|No Cap|0 Comments