L’associazione NoCap, presieduta da Yvan Sagnet, ha eseguito la sua prima attività di controllo nell’ambito della certificazione etica presso le aziende agricole al fine di controllare la qualità del lavoro e del prodotto. Nasce, quindi, la passata di pomodoro etico NoCap. A questo link tutti i riferimenti della filiera e dell’azienda che ha meritato il bollino etico NoCap sulla passata prodotta presso un campo agricolo di Grassano, in provincia di Potenza. (http://www.nocap.it/certificazioneetica)

 

I lavori sono iniziati alle prime luci del giorno con la raccolta in un campo di pomodori piantati in ritardo proprio per essere raccolti in questo periodo. La raccolta è stata eseguita da braccianti agricoli extracomunitari muniti di regolare documentazione di soggiorno e con regolare contratto di lavoro, e quindi in condizioni sanitarie idonee, registrato su modello unilav ed il loro trasporto da casa al campo è avvenuto con mezzi idonei e regolari. Inoltre gli stessi operai vivono in appartamenti dignitosi in totale regolarità. Dopo la raccolta del pomodoro il prodotto è stato trasformato, imbottigliato ed etichettato con il bollino etico NoCap oltre alle classiche informazioni obbligatorie per legge poste sulle etichette dei prodotti alimentari.

Dove è possibile acquistare questa passata? Presso l’Associazione Michele Mancino all’indirizzo: Largo Caprone, 10 – G261 – Palazzo San Gervasio, Cap 85026. Tel: 097245213, cell: 00393201824510. Oppure seguire i canali ufficiali NoCap dove saranno aggiornate le date degli eventi in cui sarà possibile trovarla.

I soggetti coinvolti in quest’esperienza sono stati: l’associazione NoCap, il Centro di Documentazione Assoc. Michele Mancino, l’azienda agricola Giuseppe Vignola e l’azienda conserviera Biologica Vignola, l’Arci Basilicata, il sindacato degli agricoltori “Altragricoltura” e i braccianti agricoli.

-L’Associazione NoCap tramite i suoi esperti ha condotto attività di controllo e verifiche presso le aziende coinvolte in questa filiera produttiva con l’intento di accertarsi che tutte le disposizioni e norme in materia di lavoro e sicurezza siano rispettate e applicate secondo le normative nazionali ed internazionali.

-Il Centro di Documentazione Associazione Michele Mancini presieduto da Gervasio Ungolo è stato il produttore delle passate nonché il datore di lavoro che assunto con contratti regolari i braccianti agricolo.

-L’Associazione Arci Basilicata presieduta da Paolo Pesacane è quella che attraverso le sue strutture di accoglienza ha ospitato i lavoratori dandogli una accoglienza dignitosa evitandogli l’inferno dei ghetti.

– L’azienda agricola “Giuseppe Vignola” è il proprietario del campo di pomodori in località Grassano dove si è svolto l’attività lavorativa.

-L’azienda “Biologica Vignola” è il conservificio dove i pomodori sono stati trasformati e imbottigliati.