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Home 2018-04-17T19:17:25+00:00

Premessa

L’idea

L’idea è quella di una applicazioni che consente di denunciare in diretta e non, qualsiasi tipo di azione illegale relativa allo sfruttamento nel settore agricolo in Italia. Un uso sociale dei social network pensato per rendere la vita migliore a tanti lavoratori sfruttati  e  schiavi moderni delle nostre campagne agricole.  Lo scopo è quello di fornire a Polizia, Magistratura, enti locali, regioni, province e comuni la vera situazione ed intervenire, pensata  per conoscere più a fondo il territorio ed i suoi caporali  e migliorare la qualità degli interventi e liberare il lavoro e i lavoratori dallo sfruttamento.

E’ qui che entra in gioco il “patto di rete” con tutti i  cittadini interconnessi: necessita integrare questi strumenti con applicazioni web e mobile pensate per ottimizzare il passaggio dalla segnalazione all’intervento. Così facendo, si crea un circolo virtuoso in cui i dati sono a disposizione di tutti, i cittadini tramite funzione AppNoCAP possono presentare i loro esposti in via telematica  e chi è chiamato a rispondere dovrà farlo, grazie al lavoro dello staff interno in rete delegato alla gestione della  APP, nessuno  può evadere dalle sue responsabilità. Da un lato tutti i cittadini in rete possono collaborare con estrema facilità e senza assumersi rischi diretti,  dall’altro gli uffici competenti hanno la possibilità – e il dovere – di rispondere con più efficienza e tempestività. Il cittadino può anche seguire gli sviluppi della propria denuncia per vedere se il problema è stato risolto o meno.

A decretare il successo di questi strumenti tra i cittadini non sono soltanto la facilità e l’immediatezza comunicativa offerte dalle nuove tecnologie. Serve infatti la presenza di un’amministrazione capace di rispondere ai problemi, anche perché una volta che ci si espone così non è facile tornare indietro.

L’app potrà essere utilizzata attraverso una registrazione sul portale, tra le attività previste oltre la denuncia anche la possibilità di collaborare con il Network di No Cap in tantissimi progetti ed iniziative anticaporale e di consumo criutico.

Il cittadino che vede le proprie denunce risolte si sente molto più legato alla sua comunità ed è dunque più propenso a esporne i problemi. E’ un meccanismo che si autoalimenta. E se l’amministrazione si dovesse girare dall’altra parte? Per far fronte a questa eventualità, diversi strumenti chiamano in causa “la funzione watchdog” dei media: giornali, radio e televisioni locali.

In che modo è possibile sostenere la AppNoCap

Questo progetto ha il gravoso  compito di monitoraggio e di pressione sulle imprese quindi per motivi di autorevolezza e indipendenza non può ricevere finanziamenti da aziende.  Abbiamo bisogno del supporto popolare, noi pensiamo che questo tipo di attività abbia benefici non solo per i lavoratori ma anche per i consumatori, quindi li invitiamo ad acquistare in maniera consapevole in virtù del nuovo progetto No Cap del Bollino Etico, esattamente come ci disturba mangiare un prodotto pieno di pesticidi, ormoni e poco salutare allo stesso modo dovrebbe inorridirci indossare un abito confezionato con il sangue perchè qualcuno ha sofferto, è stato molestato o ha vissuto in condizioni di schiavitù.

Inizieremo nei prossimi giorni un monitoraggio di alcune piattaforme di crowdfunding, e ne selezioneremo una a breve.

L’idea è di  raccogliere circa 20.000 euro (ventimilaeuro/00) tramite piccole donazioni di privati sostenitori di No Cap. Questi soldi sono necessari per la creazione, sviluppo ,mantenimento per 5 anni e gestione delle segnalazioni per 24 mesi (pubblicheremo scheda dettaglio costi non appena completa)  faremo anche delle campagne mirate a supporto della raccolta fondi tramite social, giornali ed eventi e conferenze, perchè tutti abbiamo un Caporale da Abbattere.