Dopo i riconoscimenti  del mercato testimoniati dall’esaurimento in pochi giorni del primo quantitativo di prodotti conservati a base di pomodoro raccolto da uomini  liberi regolarmente remunerati e non da schiavi sotto caporalato, e trasformati da aziende attente alla sostenibilità ecologica dei propri processi produttivi, oggi arriva un “endorsement” per certi versi ancora più  importante, quello del grande Luigi Ciotti che in un discorso a Foggia ha voluto menzionare l’esperienza di Nocap come una nuova strada per combattere  le mafie che siano esse quelle scoperte del caporalato che quelle più subdole e mascherate legate al modello economico ultra liberista che continua a giustificare qualunque violazione di diritti umani, ambientali e sociali in nome della logica del profitto estremo. Il sostegno di Don Luigi Ciotti  significa moltissimo per tutti noi di Nocap perché  rende  evidente la sinergia fra la lotta contro tutte le mafie  la lotta contro un modello economico che le permette, le incoraggia e le fa prosperare